COMUNICAZIONE ALTRA

Voici que reviennent les sauvages, secouer ceux qui dorment Dans leurs cages dorées, nous sommes venus briser vos idoles Nous sommes ceux qu'on ne dompte pas, ceux qui viennent crier sur les toits La digne liberté perdue, Que la nature reprenne ses droits !...

sabato 1 maggio 2010

Lavoratori del Teatro Comunale di Bologna occupazione e assemblea permanente contro il Decreto Bondi


In mobilitazione permanente contro la riforma delle fondazioni lirico-sinfoniche

Proprio da sotto le Due Torri parte e s'inalza la protesta dei dipendenti del Teatro Comunale contro il Decreto Bondi sulle Fondazioni lirico-sinfoniche, i primi lavoratori di un teatro a inscenare la protesta annunciata da altri palcoscenici. Proprio ieri, dopo aver occupato l'ufficio del sovrintendente Marco Tutino, hanno annunciato un occupazione a oltranza del teatro, in forma di assemblea permanente nell'atrio. Si daranno i turni e dicono: “andremo avanti a oltranza”.

Il nodo della questione è il cosiddetto “decreto ammazza lirica” che attende solo di essere controfirmato dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e che prevede la riforma delle Fondazioni lirico-sinfoniche. Il testo del ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi vede l'appoggio dell'Anfols, l'associazione che riunisce le fondazioni lirico-sinfoniche italiane, di cui e' presidente lo stesso sovrintendente del Comunale Marco Tutino.

28 / 4 / 2010

fonte: http://www.globalproject.info


Nessun commento:

Posta un commento