
In mobilitazione permanente contro la riforma delle fondazioni lirico-sinfoniche
Proprio da sotto le Due Torri parte e s'inalza la protesta dei dipendenti del Teatro Comunale contro il Decreto Bondi sulle Fondazioni lirico-sinfoniche, i primi lavoratori di un teatro a inscenare la protesta annunciata da altri palcoscenici. Proprio ieri, dopo aver occupato l'ufficio del sovrintendente Marco Tutino, hanno annunciato un occupazione a oltranza del teatro, in forma di assemblea permanente nell'atrio. Si daranno i turni e dicono: “andremo avanti a oltranza”.
Il nodo della questione è il cosiddetto “decreto ammazza lirica” che attende solo di essere controfirmato dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e che prevede la riforma delle Fondazioni lirico-sinfoniche. Il testo del ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi vede l'appoggio dell'Anfols, l'associazione che riunisce le fondazioni lirico-sinfoniche italiane, di cui e' presidente lo stesso sovrintendente del Comunale Marco Tutino.
fonte: http://www.globalproject.info
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