COMUNICAZIONE ALTRA

Voici que reviennent les sauvages, secouer ceux qui dorment Dans leurs cages dorées, nous sommes venus briser vos idoles Nous sommes ceux qu'on ne dompte pas, ceux qui viennent crier sur les toits La digne liberté perdue, Que la nature reprenne ses droits !...

lunedì 6 giugno 2011

Alture del Golan, le forze israeliane sparano contro la folla: 23 morti e 280 feriti

E' salito a 23 il bilancio delle vittime dell'attacco israeliano contro i manifestanti nelle Alture del Golan. I feriti sono 280.

Le truppe israeliane hanno aperto il fuoco contro centinaia di manifestanti che tentavano di attraversare la frontiera siriana al confine con le Alture del Golan, occupate dallo Stato sionista a giugno del 1967, a seguito della "Guerra dei sei giorni", di cui oggi ricorre l'anniversario.

Come già accadde un mese fa, in un analogo episodio svoltosi durante la commemorazione della Nakba (la Catastrofe palestinese che segna la nascita dello Stato sionista, ndr), Israele ha accusato il governo siriano di voler distogliere l'attenzione dalla propria problematica situazione interna.

I manifestanti, che si erano dati appuntamento attraverso social network come Facebook, hanno oltrepassato avamposti siriani e delle Nazioni Unite per giungere alla linea del "cessate il fuoco" controllata dall'esercito israeliano. Un gruppo di giovani ha tagliato il filo spinato, nel tentativo di entrare nelle Alture del Golan occupate, come era accaduto un mese fa, in occasione della celebrazione della Nakba.
Le truppe israeliane hanno aperto il fuoco, uccidendo 23 persone, e ferendone altre 280, come riferiscono fonti giornalistiche siriane e di altri Paesi arabi.

Le proteste sono iniziate questa mattina verso le 11 ora locale: la folla è aumentata nel corso della giornata, fino ad raggiungere un migliaio di persone, che hanno intonato canti e slogan contro l'occupazione israeliana delle terre arabe.

Durante la "Guerra dei sei giorni", Israele sottrasse alla Siria le Alture del Golan, tuttora occupate, all'amministrazione egiziana la penisola del Sinai (poi restituita nel 1979) e la Striscia di Gaza (evacuata nel 2005), e alla giurisdizione giordana la Cisgiordania e Gerusalemme Est.


tratto da: "Agenzia stampa Infopal - www.infopal.it"

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