L’archetipo che voleva il cubano tipo sempre pronto a far risaltare il proprio maschilismo, sta poco a poco perdendo il suo profilo dominante, lasciando spazio anche a quelle “diversità” sessuali, che madre natura ha previsto nella sua opera immensa. Il maschilismo è una tipica forma d’atteggiamento che non solo è (era) radicata nella popolazione cubana, ma in quasi tutto il continente latinoamericano. A tal riguardo il governo cubano da anni attraverso il Centro Nacional de Educación Sexual (CENESEX) fa fronte a questa connotazione culturale tipica dell’isola, sensibilizzando la popolazione ed interagendo con la stessa, mediante feste e dibattiti a tema, organizzati in tutto il paese.
La notizia dell’apertura della prima discoteca per omosessuali la riporta il blog “paquitoeldeCuba” e l’autore anch’egli omosessuale, ne descrive l’apertura con una certa soddisfazione e allegria.
La discoteca si trova presso il ristorante statale “El Sótano” a la Habana Vieja. L’entrata costa 25 pesos in moneta nazionale , L’amministrazione del ristorante El Sótano, ha accolto con grande interesse e benevolenza il nuovo progetto, vista la locazione adeguata e la capienza dello stesso, pronta ad accogliere all’incirca 350-400 persone. Saranno previste in futuro anche delle serate musicali e delle serate di spettacolo in generale.
sebbene Cuba impiegherà anni e anni ad allontanare lo spettro dell’omofobia, ci rasserena sapere che abbia intrapreso un percorso che può solamente incentivare nella popolazione la consapevolezza, l’equità, ed il libero arbitrio, basilari in un tessuto sociale sempre più evoluto.
thisiscuba.net
Nessun commento:
Posta un commento