COMUNICAZIONE ALTRA
Voici que reviennent les sauvages, secouer ceux qui dorment Dans leurs cages dorées, nous sommes venus briser vos idoles Nous sommes ceux qu'on ne dompte pas, ceux qui viennent crier sur les toits La digne liberté perdue, Que la nature reprenne ses droits !...
giovedì 20 maggio 2010
Al carcere della Dozza (Bologna) i detenuti protestano contro il sovraffollamento
Lunedì 17 maggio 2010 i detenuti del carcere bolognese della Dozza protestano contro le condizioni di sovraffollamento in cui sono costretti a vivere: al momento, infatti, all’interno delle celle ci sono 1.150 persone contro una capienza massima di 502. Ieri, prima a mezzogiorno e poi alle 17, i detenuti si sono fatti sentire sbattendo le stoviglie contro le grate e i cancelli delle celle (mentre a Roma si svolgeva la festa della polizia penitenziaria). Non solo: sempre da lunedì tutti i detenuti del reparto giudiziario, cioè 744 in gran parte stranieri, sono in sciopero della fame e rifiutano il cibo fornito dall’amministrazione del carcere. Al momento, viste le condizioni di sovraffollamento della struttura, 25 detenuti dormono su materassi stesi a terra.
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